ApertoSovvenzione Interreg/FESR per piccoli progetti congiunti Italia-Croazia; cofinanziamento con quota privata
Interreg Italia-Croazia SEAS 2026 – innovazione digitale e promozione Blue Economy
Dai forma al tuo prossimo investimento digitale.
Il bando, in breve.
Il bando SEAS finanzia progetti congiunti tra imprese dei territori adriatici italiani e della Croazia. In progetti ammissibili possono rientrare forniture software, piattaforme, consulenze e promozione strettamente legate all'innovazione Blue Economy: servono un partner estero e una proposta transfrontaliera concreta.
Ente promotore: HAMAG-BICRO e t2i / Programma Interreg VI-A Italia-Croazia 2021-2027.
Apertura
Cosa possiamo realizzare.
Ti supportiamo nella definizione del progetto e nella realizzazione degli interventi previsti dal bando.
- Servizi esterni direttamente riferiti al progetto congiunto: sviluppo o adeguamento di sistemi IT, siti e piattaforme digitali per servizi innovativi della Blue EconomyParliamo del tuo progetto e verifichiamo gli interventi previsti dal bando.
- consulenza specializzata, studi, promozione/comunicazione mirata, contenuti e formazione coerenti con risultati progettuali. Non finanzia automaticamente siti vetrina e marketing ordinario.Parliamo del tuo progetto e verifichiamo gli interventi previsti dal bando.
I requisiti da verificare.
- Partenariato obbligatorio con 1 PMI italiana e 1 croata (max 3 imprese), in territori costieri/ammessi definiti dal bando
- PMI registrata e operativa, almeno 1 annualità contabile chiusa e 1 FTE, indicatori finanziari e cofinanziamento idonei
- proposta con valore aggiunto transfrontaliero nella Blue Economy. Province italiane: TE, PE, CH, BR, LE, FG, BA, BT, FE, RA, FC, RN, PN, UD, GO, TS, PU, AN, MC, AP, FM, CB, VE, PD, RO
- Livorno e Grosseto NON sono territori beneficiari ammissibili.
Spesa ammissibile e massimali
Budget progettuale complessivo indicativo di ammissibilità €100.000–€156.250; forniture esterne documentate e strettamente pertinenti alla Blue Economy, secondo costi e limiti delle Guidelines. Almeno due beneficiari di Paesi differenti.
La verifica dei requisiti non garantisce l’accesso al contributo.