Prossima aperturaFinanziamento agevolato rotativo con provvista pubblica e bancaria
Fondo StartER – finestra ottobre-novembre 2026
Dai forma al tuo prossimo investimento digitale.
Il bando, in breve.
Dal 12 ottobre 2026 riapre Fondo StartER per micro e piccole imprese e professionisti avviati da non oltre 5 anni in Emilia-Romagna. La misura può finanziare fino al 100% del progetto, inclusi software custom, hardware, licenze e consulenze specialistiche.
Ente promotore: Regione Emilia-Romagna / ATI Fondo Multiscopo (Artigiancredito + BNL).
Apertura
Cosa possiamo realizzare.
Ti supportiamo nella definizione del progetto e nella realizzazione degli interventi previsti dal bando.
- Strumenti ICT e soluzioni avanzateParliamo del tuo progetto e verifichiamo gli interventi previsti dal bando.
- acquisti customizzati di software e tecnologie innovativeParliamo del tuo progetto e verifichiamo gli interventi previsti dal bando.
- hardware e softwareParliamo del tuo progetto e verifichiamo gli interventi previsti dal bando.
Altri interventi finanziabili (3)
- licenzeParliamo del tuo progetto e verifichiamo gli interventi previsti dal bando.
- consulenze tecniche e specialisticheParliamo del tuo progetto e verifichiamo gli interventi previsti dal bando.
- investimenti per innovazione produttiva, di servizio e organizzativa.Parliamo del tuo progetto e verifichiamo gli interventi previsti dal bando.
I requisiti da verificare.
- Impresa/professionista avviato da non oltre 5 anni
- unità locale o sede dell’attività in Emilia-Romagna
- attività ATECO ammessa
- progetto riferito a una sola unità locale
- regolarità contributiva
- polizza catastrofale ove dovuta
- spese successive alla domanda
- rispetto DNSH.
Spesa ammissibile e massimali
Finanziamento da €20.000 a €500.000; ammessi software/hardware, licenze, consulenze tecniche/specialistiche e altri investimenti previsti dalle Linee Guida. Le macro-voci consulenze/personale/materiali/locazioni/documentazione tecnica non possono superare complessivamente il 50% del finanziamento.
La verifica dei requisiti non garantisce l’accesso al contributo.